Puntata n°11 (11 dicembre 2012)

Le mense scolastiche nel comune di Roma

Martedì 11 Dicembre abbiamo discusso delle mense scolastiche nel comune di Roma, con l’intervento in diretta di un genitore del Laurentino 38 e di una lavoratrice di una azienda: la contestazione dell’ultimo bando, i rincari, il peggioramento del servizio, le forme di lotta, le precarie condizioni di lavoro.

http://youtu.be/CAaFJEbDqzU

Approfondimenti:

LA MINESTRA DI ALEMANNO NON LA PAGHIAMO

Assemblea VIVA LA PAPPA COL POMODORO

 

Riascolta la puntata qui.

 

IL QUIZZONE FALLO TU!

Gioco molto serio sulla selezione/valutazione delle persone a base di quiz.

(a cura del coordinamento scuole di Roma)

 

Logica, quesito n. 1

Il precario Ubaldo prima del 2008 otteneva annualmente un incarico dal provveditorato. Poi è stato licenziato dal Ministro Gelmini, ma dieci anni fa si era abilitato sostenendo concorsi ed esami di stato e mandando avanti la scuola con il suo lavoro qualificato. Ora il Ministro Profumo bandisce un concorso per giovani quarantenni, con un quizzone preselettivo e punteggi dati a chi ha pubblicazioni scientifiche, non a chi lavora da anni a scuola. Se le affermazioni precedenti sono vere, allora è evidente che:

  • La scuola pubblica dovrebbe essere finanziata, non tagliata, e i precari assunti su posti che sono vacanti e disponibili.
  • Se per 11.000 posti si presentano in 320.000 è un successo e nulla ha a che vedere con la disperazione del paese e un tasso di disoccupazione mai raggiunto prima.
  • Chi conosce bene la differenza tra CTRL z e CTRL a è senz’altro più adatto a instaurare un rapporto didatticamente efficace con i suoi alunni.
  • Il Ministro Profumo non fa altro che applicare la legge e non ha nulla da nascondere dietro al concorso.

Comprensione del testo, quesito n. 2

Chi rifiuta la privatizzazione della scuola e di vedere calpestati i propri diritti è un corporativo. Chi non vuole 2 ore in più a settimana lavorandone già ben oltre rifiuta l’innovazione. Chi è corporativo e chi non vuole l’innovazione va cacciato. Se le affermazioni precedenti sono vere, allora:

  • È necessario partecipare alla trasmissione di un sorridente conduttore per spiegare all’Italia che gli insegnanti sono corporativi.
  • “Corpo docente” è un’espressione più breve, ma equivalente a “corporativismo docente”, come esiste una 953 buona e una cattiva.
  • Io dico 24, poi me lo rimangio, poi rilancio e qualche fesso che chiude a 20 lo trovo.
  • Gli insegnanti lavorano molto più di 18 ore: gli insegnanti si fanno carico della funzione più alta di un qualsiasi consesso umano: collaborano al futuro dei giovani e difendono insieme al proprio lavoro, anche i diritti degli studenti e la scuola tutta.

Lingua inglese, quesito n. 3

A SIT IN is:

  • Un ritrovo di gente “choosy” (by E. Fornero).
  • Un diversivo contro la noia del “regular job” (posto fisso, by super M. Monti).
  • Il momento in cui alla carota si sostituisce il bastone (by F. Profumo).
  • UN APPUNTAMENTO IL 13 DICEMBRE ALLE 15,00 DAVANTI AL MIUR PER FAR FARE IL QUIZZONE A PROFUMO E RILANCIARE LA LOTTA A DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA

Coordinamento cittadino delle scuole di Roma

www.coordinamentoscuolaroma.wordpress.com

Puntata n°10 (4 dicembre)

Precariato nella scuola: ATA e docenti. L’opposizione al concorso.

Martedì 4 Dicembre abbiamo discusso della condizione dei precari e delle precarie, docenti e non docenti.

Abbiamo parlato ancora dell’assurdità del concorsino-truffa alle porte per le/gli insegnanti: oltre 320.000 aspiranti per 11.000 posti.

La lettura della lucida analisi di Chris Hedges sul sistema scolastico (e sociale) degli Usa, (“Perchè gli Stati Uniti distruggono il loro sistema scolastico“) basato sui quiz standardizzati.

Poi la telefonata di un ascoltatore pone il tema della comunanza di obiettivi tra studenti e insegnanti.

Riascolta la puntata qui.

Puntata n°9 (27 novembre)

IL CORTEO DEL 24, IL BULLISMO DI MONTI, L’OMOFOBIA A SCUOLA

Martedì 27 Novembre abbiamo condotto l’analisi dello sciopero e dei cortei di sabato 24, dell’accordo CISL, UIL, Snals, Gilda – Governo, della “produttività” nella scuola.

Abbiamo parlato dell’attacco televisivo di Monti alle/agli insegnanti.

http://youtu.be/X2mVaecALjY

E poi la telefonata di un ascoltatore pone la tematica dell’omofobia e bullismo a scuola.

Riascolta la puntata qui.

Puntata n°8 (20 novembre)

ANCORA IN PIAZZA SABATO 24 NOVEMBRE

Martedì 20 novembre abbiamo riparlato dello sciopero generale del 14 novembre, delle occupazioni degli istituti, della mobilitazione delle scuole di periferia, dell’organizzazione del prossimo sciopero di sabato 24.

 Riascolta la puntata.

Puntata n°7 (13 Novembre)

SCIOPERO GENERALE!

Martedì 13 novembre abbiamo parlato della manifestazione Tutta la scuola in lotta del 10 novembre (qui alcune immagini e qui sotto un video) e dell’assemblea del Coordinamento scuole Roma del 12 novembre. La partecipazione di lavoratrici e lavoratori della scuola e studenti e studentesse allo sciopero generale del 14 novembre.

 Riascolta la puntata.

SCUOLE IN PIAZZA SABATO 10 NOVEMBRE

Ecco la piattaforma politica del corteo. Info: https://coordinamentoscuoleroma.wordpress.com/2012/10/31/tutta-la-scuola-in-lotta-volantino-per-la-manifestazione-10-novembre/

TUTTA LA SCUOLA IN LOTTA!

· NO al ddl 953 (ex Aprea), che attraverso lo smantellamento degli organi
collegiali, tappe fondamentali del processo di partecipazione e gestione democratica
della scuola pubblica statale, apre le porte alla sua futura e completa sottomissione agli
interessi privati. Questo provvedimento pone fine alla scuola statale uguale per tutti e,
in contrasto con i principi fondamentali della nostra costituzione, fa sì che le istituzioni
scolastiche siano più e meno prestigiose ed efficienti a seconda del territorio in cui si trovano, a seconda dei maggiori o minori investimenti che avranno e a seconda del reddito
familiare degli alunni iscritti.

· NO ai provvedimenti sulla scuola contenuti nella legge di stabilità, che sottraggono
1 miliardo di euro alla scuola pubblica e finanziano di 223 milioni la scuola privata
e che mirano all’abbassamento della qualità dell’insegnamento attraverso l’aumento di
1/3 dell’orario di lavoro degli insegnanti a parità di salario e senza contrattazione. Tale
provvedimento che avrà come effetto immediato il licenziamento di 30.000 precari
della scuola; si cancellano così gli insegnanti più giovani che nella scuola ci lavorano e
la fanno funzionare e si nega il futuro alle giovani generazioni, compresi gli studenti di
oggi, togliendogli la possibilità di trovare lavoro in futuro.

· NO alle politiche di tagli alla scuola pubblica compiute negli ultimi anni, avallate
e portate avanti dall’attuale Governo. Solo la spending review ha sottratto alla scuola
200 milioni di euro e ha comportato il passaggio forzato degli insegnanti considerati
inidonei a funzioni amministrative, misura che avrà come conseguenza il licenziamento
dei precari del personale amministrativo che, insieme ai giovani docenti, sono stati
già colpiti attraverso l’aumento dell’età pensionabile a 67 anni, legge che lede i diritti
acquisiti dei lavoratori e li nega ai lavoratori futuri e verso la quale esprimiamo il
nostro netto rifiuto.

· NO al concorso truffa, espediente unicamente propagandistico volto a mascherare
i tagli e la mancanza di qualsiasi piano di assunzione a tempo indeterminato sui posti
vacanti e disponibili (appena 11.000 posti messi a concorso a fronte di 120.000 posti
vacanti e liste di precari che raggiungono ormai le 200.000 unità).

· NO al blocco dei contratti nazionali del personale della Scuola, fermi dal 2009
e per il riconoscimento professionale di tutto il lavoro svolto dai docenti fuori e dentro le
classi e della nuova professionalità del personale ATA, che da anni è chiamato a svolgere
delicate funzioni amministrative dopo lo smantellamento degli organi intermedi.

· NO al piano di accorpamento degli istituti, che significa di fatto nuovi tagli al
personale e negazione del diritto allo studio (sono migliaia le scuole soppresse). Diritto
allo studio e scadimento della qualità dell’insegnamento già pesantemente attaccati attraverso l’aumento degli alunni per classe, la riforma Gelmini e i test INVALSI.
Manifestazione regionale della scuola

sabato 10 novembre ore 14,30 – Piazza dell’Esquilino
COORDINAMENTO DELLE SCUOLE DI ROMA

coordinamentoscuoleroma@gmail.com

http://coordinamentoscuoleroma.wordpress.com